L’elettore finalmente protagonista

 

La società “Artefatti” e i giovani designer di LALALABimpegnati in una campagna elettorale ad Andria, si stanno caratterizzando per essere riusciti a studiare una strategia assolutamente efficace che sta dando i primi significativi frutti. Una difficoltà è stata partire dopo rispetto agli avversati ma è giusto cercare di far in modo che tutto diventi un’opportunità da sfruttare positivamente. In questo senso, ritengo assolutamente appropriato puntare su una strategia di rottura e soprattutto accattivante. Mi piacciono molto infatti i manifesti che hanno studiato, in cui si punta o sul candidato o sullo slogan o ancora su una specifica iniziativa. Questo penso che sia assolutamente opportuno, soprattutto in una competizione locale in cui la persona, inteso come il candidato, può fare la differenza anche se il suo schieramento è in minoranza nella città, cercando quindi di smarcarsi dai partiti che oggi più che mai sono in una fase di assoluta difficoltà. Anche il loro “modo di fare”: se fossi sindaco, mi piace molto perché hanno trovato un sistema originale per far partecipare i cittadini di Andria e renderli così protagonisti della campagna elettorale. Questo però ha anche delle controindicazioni e cioè che deve prevedere la presenza di un forte staff che “governi” l’immensa mole di proposte, cercando non solo di ascoltarle ma soprattutto di farle sentire davvero protagoniste, ma da come si può constatare fin ora, questo viene opportunamente fatto, anche perché “la partecipazione non è a parole (come dicono tutti in campagna) ma è fattiva”. Ancora, ottimi i tanti strumenti che mettono a disposizioni sempre per rendere il cittadino parte assolutamente attiva: scrivere provocatoriamente sui manifesti, poi hanno le cartoline, gli sms, le mail, le video idee da caricare sul sito. Mi permetto solo di fare un inciso, secondo me infatti, si dovrebbe in parallelo a questo, pubblicizzare quello che il candidato propone, ovviamente cercando di tenere in considerazioni le indicazioni dell’elettorale: i cittadini, soprattutto in questa particolare fase storica, vogliono risposte e rassicurazioni! Molto buono lo slogan scelto dal candidato: le tue idee saranno i nostri fatti. Fatti sentire; si poteva anche parlare al plurale per dare il senso delle tante persone che seguono queste iniziative e quindi: le vostre idee saranno i nostri fatti. Fatevi sentire. Giusto rimarcare il termine “fatti”, è quello che la gente vuole! Trovo inoltre molto interessante, sicuramente il pezzo forte, la loro fase B della campagna (veramente molto originale e bella). Penso che l’idea dei pannelli sia davvero molto geniale e che ravviva la comunicazione politica che purtroppo in Italia cercano sempre di “ridicolizzarla”. Ottimi ancora i manifesti con 13 biciclette montate su pannello e 4 veri pannelli solari. Giustissimo inoltre che gli oggetti siano accompagnati dai messaggi pervenuti tramite mail e sms. Ovviamente guidati, ma che servono a non perdere mai di vista l’oggetto della campagna e cioè la partecipazione. Molto bello anche il sito internet (www.lisosindaco.it), curato, molto completo che riprende, giustamente, l’impostazione della campagna elettorale. L’unico dubbio è che una campagna del genere riesce difficilmente a “parlare” anche quegli elettori anziani, meno istruiti e soprattutto stufi della politica, ma come preannunciato dalla società “Artefatti”, per questa categoria di elettori ci sarà una specifica strategia, dove vedrà protagonista proprio il candidato sindaco. Detto questo, in conclusione, la strategia in questione mi piace davvero molto perché è inedita e dà una grande speranza a chi ama questa professione e crede che gli strumenti di marketing politico possano fare la differenza; ovviamente accompagnati anche da altri importanti fattori.

Luca Checola

Fonte Spinning News

Spinning politics è stato creato da Luca e Marina con l’ambizioso scopo di sviluppare una rete di consulenti politici che analizzi attraverso la lente della Comunicazione e del Marketing Politico i maggiori temi politici locali, nazionali e internazionali.

 

L’elettore finalmente protagonistaultima modifica: 2010-03-05T16:55:00+01:00da comunytation
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento