Bing e Microsoft Advertising: segni di vitalità

di Andrea Cappello

microsoft adcenter

Gli sforzi di marketing di Microsoft nel rilanciare il loro motore di ricerca, Bing, e contestualmente la loro piattaforma pubblicitariaMicorsoft Advertising, sembrano dare buoni risultati, come dimostra la crescita di inserzionisti (ancora pochi gli italiani che la utilizzano, molto attiva nel mercato USA) e di budget, soprattutto a scapito di Yahoo! che nonostante gli anni di annunci di rinnovo fusioni e controfusioni, sembra aver mollato la presa al cospetto del rivale Google e più in generale del redditizio mondo del search advertising.

Le esperienze fatte come agenzia SEM di fatto confermano la bontà dei risultati delle campagne advertising pianificate su tale piattaforma, ROI alla mano. Sono apprezzabili anche gli sforzi del team Micorsoft nell’offrire strumenti di lavoro e tools utili per migliorare la gestione delle campagne pay per click, anche se il pannello AdWords è tutta un’altra cosa.

Dietro al successo del motore di ricerca Bing ricordo esserci anche un italiano, Lorenzo Thione , con la sua azienda Powerset (ceduta a Bill Gates). La particolarità del motore di ricerca Bing è che è in grado di capire il testo digitato dagli utenti sulla base di una simulazione del ragionamento umano (per ora solo in lingua inglese). A differenza di altri motori di ricerca che considerano la rilevanza di una parola all’interno di un sito/contenuto e in base al PageRank che assegna importanza al sito stesso, Bing si basa sulla possibilità di interpretare l’intera frase.

Chissà che sia l’inizio di una nuova epoca per le ricerche e per il mercato delle ricerche, anche perchè effettivamente a parlare solo di Google ci si annoia un pò.

Fonte Search Marketing di Andrea Cappello

 

Andrea Cappello

Dire che sono un appassionato di internet, web marketing e della comunicazione online con annessi e connessi è dir poco…

Mi occupo di Search Engine Marketing tramite la società che ho creato WMR srl | Studio Cappello, una delle principali agenzie italiane di Search Engine MarketingWeb Marketing, l’unica che deve il suo affermarsi grazie all’applicazione per se stessa e con successo dei servizi che propone ai suoi clienti (e questa è una delle mie principali soddisfazioni).

Occupandomi da molto tempo di questa materia, sono riconosciuto come uno dei maggiori “esperti” in Italia sui motori di ricerca.

I miei articoli e le pubblicazioni sono comparse su moltissime riviste e portali di settore con cui collaboro più o meno attivamente. Oggi, purtroppo con meno tempo per tale attività, concentro i miei articoli su alcune testate .

Il manuale che ho scritto diversi anni fa sulle “Tecniche di Posizionamento sui Motori di Ricerca” risulta essere il più diffuso libro sull’argomento in Italia, sia in formato elettronico che stampato (purtroppo esaurito da tempo).

Le mie competenze sono basate su solide competenze di marketing e comunicazione che ho acquisito nel mio percorso di studi (Laurea in Comunicazione e Master in Marketing) e per passione personale, ma soprattutto nell’attività lavorativa precedente la creazione dello Studio Cappello come consulente aziendale. Mi dedico occasionalmente anche alla formazione presso enti quali le Camere di Commercio e gli Istituti di Formazione, e mi “preoccupo” anche di formare SEO specialist (corso SEO) con corrette competenze professionali, collaborando con WMR Consulting.

Il mio interesse per i motori di ricerca, il Search Engine Marketing e il Search Advertising in particolare è dovuto al fatto che lo considero una delle poche reali forme di marketing “non intrusivo” e gradito agli utenti, quello cioè che tutti i marketer vorrebbero ma non hanno, ed in un’epoca caratterizzata dal “bombardamento pubblicitario e comunicativo”, sapere che vi sono strumenti per poter fare della comunicazione e della promozione gradita e permessa dalle persone mi rende fiducioso che migliorare, anche in un “ambiente” aggressivo come quello del marketing, è possibile. E i dati di gradimento delle persone verso lo strumento Internet lo confermano ogni giorno sempre di più: internet sta cambiando il mondo, in meglio.

Inoltre, credo fermamente in internet quale motore per il rinnovamento culturale ed economico, e vedo nei motori di ricerca la guida fondamentale per sapere orientare e trovare le informazioni.

Tra le centinaia di progetti seguiti ricordo con particolare piacere quelli per Calligaris, Selle Royal, Riello e la Camara di Commercio di Treviso. Ma non posso non citare progetti di web marketing che hanno rivoluzionato in positivo il business di aziende che hanno avuto piena fiducia in me e nel mio Studio quali Pendicasa, Italsoft, Info Alberghi.

Perchè il Blog?

Spero con questo Blog di dare un piccolo contributo allo sviluppo del settore e “di poter dire la mia” almeno per chi vorrà leggermi, esprimendo commenti personali su notizie e pensieri attinenti i motori di ricerca e il mercato del Search Advertising, in particolare nel nostro paese, e con un occhio di riguardo verso tutto ciò che è comunicazione. E anche su qualcosa di più…

Se volete scrivermi, sarò ben lieto leggere le vostre email

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Nota In Italia, paese oltre il 40 posto nelle classifiche per libertà di stampa, vige comunque la paura verso tutto ciò che potrebbe mettere in discussione l’egemonia politica dei soliti noti (o soliti idioti che dir si voglia), paura che porta a periodici progetti di censura e controllo degni del peggiore dei sistemi democratici. Per tale ragione preciso fin d’ora quanto segue: Questo web marketing blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. L’autore, inoltre, non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda i siti ai quali è possibile accedere tramite i collegamenti posti all’interno del sito stesso, forniti come semplice servizio agli utenti della rete. Il fatto che blog fornisca questi collegamenti non implica l’approvazione dei siti stessi, sulla cui qualità, contenuti e grafica è declinata ogni responsabilità. Per chi fosse troppo stressato dal potere di internet, consiglio infine un buon caffè, magari presso un nostro cliente: ristorazione automatica

 

 

Bing e Microsoft Advertising: segni di vitalitàultima modifica: 2010-01-27T19:21:54+01:00da comunytation
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